19-20/10/2019

Vignola [MO]

L’ OPEN MIND DOVE TI SVELERÒ TUTTE LE VERITÀ CHE TI PERMETTERANNO DI POSIZIONARTI PIÙ IN ALTO E
DIVENTARE UNA FIRMA DEL VERO MADE IN ITALY.

Nuova Coscienza Artigiana – Open Mind è un kick off, o meglio un “corso d’inizio”, che ho messo in piedi su provocazione di alcuni artigiani, tra i tanti che ho conosciuto in più di vent’anni d’attività nel mondo della comunicazione commerciale, desiderosi di posizionarsi ad un livello più alto del loro attuale, sia in termini di profitto, che di qualità dell’attività.

L’evento propone gli strumenti che guidano passo-passo ad una presa di coscienza oggettiva sulla propria realtà imprenditoriale e ne struttura  l’impronta identitaria su cui costruire un brand potente.

Da una “scrematura” delle abilità che hanno fatto grandi i Marchi italiani del lusso, ho ricavato questa “due giorni” di intenso lavoro. Niente bacchette magiche, trucchi o incantesimi, ma solo duro lavoro e focalizzazione sui contenuti del programma.

Nuova Coscienza Artigiana – Open Mind

19-20/10/2019

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Per chi è NUOVA COSCIENZA ARTIGIANA – Open Mind

Ambiziosi – Artigiani di bottega e/o titolari di piccole attività che hanno capito che la formula “accontentarsi” non è la giusta ricompensa per l’impegno profuso nella propria attività. Ne per oggi, ne per le prospettive future.

Volenterosi – Di questi, coloro i quali sentono che, al di fuori delle quattro mura del proprio laboratorio, c’è per loro di più. Beh, sappiate che avete ragione e ci sono i mezzi per arrivarci, ma ci vuole impegno.

Intelligenti – Artigiani e piccoli imprenditori consapevoli del fatto che la crescita della propria azienda è legata alla crescita della propria conoscenza; di se stessi, del mercato e della propria azienda. È così e basta.

Cosa porterai a casa dopo due giornate di NCA:
  • Una nuova consapevolezza basata sull’ASCOLTO delle relazioni in gioco tra “Io“, “Attività” e “Mercato” indispensabile per creare una comunicazione interna ed esterna finalizzata all’alta remunerabilità.

  • Gli elementi facilitatori che ti permetteranno di raggiungere un nuovo e più alto livello di gestione della tua attività.

  • Comprendere chicosa e soprattutto come proporti al mercato in relazione ad una maggiore marginalità di vendita.

  • Il processo con cui realizzare il ritratto ideale della tua attività, necessario perché essa si evolva da Azienda a Brand identitario con cui attrarre la propria nicchia.
Se non conosci Alberto Baracchi

Alberto Baracchi - Brand designer da vent’anni e consulente aziendale per le strategie di comunicazione.

Alberto Baracchi, modenese, classe 1967.

“Essere, prima ancora di apparire… sui motori di ricerca” è il suo motto.

Per vent’anni si è dedicato al mondo della comunicazione visiva aziendale come creativo e brand designer.

Concreto e diretto allo scopo, le sue collaborazioni hanno ricevuto notevoli consensi di critica.

Articoli e pubblicazioni che portano la sua firma, non ultima quella riportata sul volume “SHORT’N’STRONG – TASTE THE REAL ITALIAN CORPORATE IDENTITY”, rappresentano un piccolo contributo all’affascinante mondo del brand design italiano.

Nella piena convinzione che molto debba ancora essere fatto per le micro, piccole e medie imprese italiane, dal 2014 si dedica anche a Piazza Italiana, un suo progetto d’intrattenimento votato alla diffusione degli alti valori di prodotto, propri del saper fare italiano artigianale. Con amara delusione, Il progetto naufraga poiché non sufficientemente supportato dalla classe di lavoratori rappresentata, nonostante il grande consenso ricevuto dal pubblico della Rete.

Dal 2018 opera come consulente e coach per le realtà che vogliono implementare un nuovo e caratterizzante assetto identitario ed elaborare strategie con cui diventare brand di mercato.

Come nasce "Nuova Coscienza Artigiana"

Logo Nuova Coscienza Artigiana

È finalmente pronto il seminario che avevo promesso a fronte delle richieste di alcuni amici artigiani. Anzi, in realtà, le richieste sono due: la prima è di fornire loro un processo con cui fare una buona promozione alla loro attività. La seconda richiesta, mi si chiede di come avessi fato a risollevarmi dal fallimento di Piazza Italiana; progetto editoriale che si proponeva di risolvere, per l’appunto le sofferenze di visibilità dei mestieri artigiani del made in Italy.
Progetto che fallisce per l’indolenza dei diretti interessati. Gli artigiani.
Purtroppo, e con grande rammarico, il primo dato che ho portato a casa da questa esperienza, che mi ha permesso di venire a contatto con decine se non centinaia di artigiani, è che il 70% di questi moriranno poveri, frustrati, rassegnati e molto incazzati con tutti, sentendosi degli incompresi a vita. Sono convinti che hanno ragione loro perché solo loro fanno un prodotto eccellente. “Si bastano” dentro le quattro mura dei loro laboratori, al punto che non hanno ambizioni. Non un desiderio. Figuriamoci realizzare sogni!
Poi c’è il restante 30%. Artigiani, ma soprattutto persone STRAORDINARIE. Grandi lavoratori che sgobbano duro e si lamentano poco. Danno il massimo sempre, anche quando non gli viene pienamente riconosciuto il valore del suo operato. Sono consapevoli, lo sanno, lo immaginano, che fuori dalle mura del loro laboratorio c’è di più per loro. Hanno sogni, ambizioni e vogliono fare di meglio, ma non sanno come arrivarci.
Ho imparato anche un’altra cosa: che io, verosimilmente, appartengo a questa seconda categoria anche se più da professionista che da artigiano.
Io con Piazza Italiana ho provato ad andare oltre e mi sono ritrovato, rovinosamente, con il culo per terra. Sista male e mille domande si assalgono. Mille domande che pretendono una risposta. Devi trovare la risposta altrimenti si va giù dove c’è troppo buio.
Allora ho cominciato a cercare le risposte chiedendo a chi ne sapeva più di me. A chi aveva, anche lui, subito una qualche sconfitta. Ho letto libri. Ho poi riletto e studiato il contenuto di quei libri. Ho fatto corsi. Ne ho intrapresi anche di costosi. Così mi sono risollevato e a un gradino più alto di prima.
Oggi, tutta questa esperienza che ho fatto si chiama Nuova Coscienza Artigiana e la voglio passare a chi vuole fare meglio evitando di ritrovarsi a farsi 1000 domande.

Nuova Coscienza Artigiana – Open Mind

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